Installare Google Drive su Linux Ubuntu

Il Cloud Storage oggi rappresenta la tecnologia più immediata ed innovativa che ha saputo rivalutare al massimo la basilare funzionalità del File Transfert Protocol (FTP) Client, e Google Drive  insieme a Dropbox rappresentano due soluzioni valide per chi è interessato a condividre documenti in modalità sincrona. Fino al 31 maggio 2014 un servizio analogamente valido è stato Ubuntu One, un software integrato nel sistema operativo sin dalla versione 9.04. A seguito di tale chiusura ho deciso di orientarmi (in maniera forzata) sul prodotto della Big G, oltre ad utilizzare l’ottimo Dropbox: ogni software ha vantaggi svantaggi, ma non mi dilungherò per esaltare le caratteristiche di uno o dell’altro programma.

Piuttosto, con questo post cercherò di fornire una breve guida su come integrare Google Drive in Ubuntu intallando un’applicazione non ancora ufficiale, la Google-Drive-OcamlFuse, che ci permetterà di gestire i file presenti sul nostro account direttamente da un file manager come Nautilus.

Come prima cosa è necessario installare aggiungere una repository ppa in cui sono contenuti i nostri pacchetti software, e successivamente installare la Google-Drive-Ocamlfuse. Per fare questo bisogna aprire il terminale e digitare:

$ sudo add-apt-repository ppa:alessandro-strada/ppa
$ sudo apt-get update
$ sudo apt-get install google-drive-ocamlfuse

Terminata l’installazione si procede con la sua configurazione, che si traduce nel fornire al Client l’autorizzazione ad accedere al nostro account Google; quindi, digitate nel terminale:

google-drive-ocamlfuse

e nel vostro browser si aprirà una scheda che richiederà l’immissione delle proprie credenziali di accesso all’account Google, completiamo tutto il procedimento fino ad avere la conferma della corretta riuscita dell’operazione.
Giunti fino a questo punto non ci resta che creare la cartella che conterrà i nostri files online/offline nella nostra Home; tramite questa potremo effettuare gli Upload e Download dei file semplicemente copiandoli o spastandoli all’interno. Sempre nel terminale scriviamo:

mkdir ~/gdrive

e completiamo l’intero processo montando il contenuto di Google Drive all’interno della cartella con il comando:

google-drive-ocamlfuse ~/gdrive

Non ci resta che recarci nella nostra home e all’interno della cartella Gdrive troveremo tutti i nostri file sincronizzati che potremo gestire come si fa con una normale cartella di sistema. Per evitare di montare ogni volta la cartella possiamo far montare in automatico Google-Drive-Ocamlfuse dal programma Applicazioni d’avvio automatico, cliccare su aggiungi ed in inserire nel campo comando il persorso “google-drive-ocamlfuse /home/tuo-nome/nome-cartella-Gdrive“.

Per avere maggiori informazioni sull’utilizzo del software potete leggere l’apposita Wiki ufficiale di google-drive-Ocamlfuse a questo link.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 × due =

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.