10 buone ragioni per usare Linux a scuola

Linux è il sistema operativo che sin dalla sua nascita è stato espressione di libertà e apertura, opponendosi al monopolio imposto dalle multinazionali e facendo della condivisione il suo elemento distintivo. In questa fase di trasformazione ed evoluzione scolastica, il personale tutto dovrebbe riconsiderare i vecchi preconcetti verso questo sistema operativo impegnandosi a facilitarne l’introduzione e l’installazione sulle diverse postazioni hardware.
Lo scopo principale dell’informatica nella scuola dovrebbe essere quello di rendere gli studenti liberi di orientarsi su qualsiasi tipo di software con cognizione di causa, liberandoli da ogni costrizione collettiva e limitativa.

Dopo aver assistito per tanti anni alle scuse e alle possibili ragioni a cui gli insegnanti si sono affidati per non utilizzare il sistema operativo Linux, ho deciso di proporre un elenco di almeno 10 buone ragioni per compiere consapevolmente il grande salto.

1) Facilità di installazione o uso
Generalmente, per poter utilizzare un software sul proprio pc è necessario provvedere alla installazione e configurazione. Linux può essere installato facilmente, tramite una procedura guidata, tramite cd, dvd o dispositivo usb; per i più diffidenti il sistema operativo può essere usato anche senza installazione mediante la procedura Live.

2) LGPL, nessun costo per la licenza
Ogni software quando viene realizzato si veste di una licenza d’uso che viene assegnata dal creatore. Linux è distribuito con una licenza per software libero, che garantisce agli utenti finali come organizzazioni, imprese o semplici individui, di utilizzare, condividere e persino modificare il software.

3) Il vecchio computer torna nuovo
Vorrei subito precisare che un computer e le sue componenti non diventano vecchie dopo appena 3 anni; sicuramente saranno soggette ad usura ma non in maniera tale da non poter essere più utilizzate così come accade quotidianamente. In realtà, ciò che cambia è il software ed è solo questo a richiedere hardware con prestazioni sempre più avanzate per poter funzionare correttamente; è questa quindi la vera causa del pc lento. Linux di per sè è un OS leggero che richiede alle componenti hardware delle prestazioni basilari e quindi consuma relativamente meno risorse.

4) Desktop e interfacce grafiche usabili
Sfatiamo subito il falso mito che vuole imporre la visione dell’utilizzatore di Linux come colui che è obbligato ad usare solo la shell, per intenderci il terminale testuale nero in cui bisogna digitare i comandi tramite testo. Tutte le distribuzioni possiedono delle GUI (interfacce grafiche) avanzate e sofisticate che permettono di attivare effetti grafici moderni e facilmente usabili.

5) Velocità in tutti i sensi
Sulla velocità, le ragioni le abbiamo già viste al punto 3; ma in realtà posso aggiungere che un sistema snello permette alla macchina di lavorare senza intoppi e rallentamenti continui.

6) Vasta scelta di software libero e didattici
Un punto importante è rappresentato dai software didattici per ogni ordine e grado scolastico, anch’essi liberi e svincolati dai costi delle licenze copyright. A titolo di esempio Geogebra, LibreOffice e Blender sono software liberi nati in ambito Linux ed ampliati successivamente per essere compatibili con gli OS commerciali più noti.

7) Mai più Virus, ma tanta Sicurezza
Non sarà più necessario preoccuparsi dei virus che bloccano la macchina, poiché Linux è immune a tali problematiche per due semplici ragioni: la prima è dettata dalla tipologia di file system, la seconda il livello di sicurezza garantita dal kernel e firewall interno.

8) Aggiornamenti facili e costanti
Sistema di aggiornamento intuitivo, automatizzato e personalizzabile con possibilità di scaricare ulteriore software organizzato per categorie

9) Supporto immediato e gratuito
La comunità di sviluppatori in maniera disinteressata è sempre disponibile ad offrire aiuti e suggerimenti agli utilizzatori di Linux, richiedendo in cambio solo una cosa: rispetto per il proprio lavoro, dunque nulla dev’essere preteso.

10) Linux è in italiano
Sembra superflua ma anche la questione lingua fino a qualche tempo fa appariva un ostacolo insormontabile. Linux e tutti i suoi software sono scritti e documentati in italiano, ma per chi è alle prese con la nuova norma del CLIL può sempre utilizzare la versione in inglese.

Giunti a questo punto, se non siete ancora convinti potete approfondire ulteriormente la materia su uno dei tanti siti che mostrano esperienze vissute in ambito scolastico come ad esempio http://linuxdidattica.org/, mentre se avete deciso di compiere il passo potreste partire dalla derivata Edubuntu.

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